curiosità · società

Pedalare in Svezia

La bella stagione arriva e un mese fa mi sono comprata una bicicletta (usata). Finalmente, dopo mesi di attesa ho deciso di convertirmi all’eco-sostenibile.

Durante la stagione invernale andare in bici con neve/fango/ghiaccio sul suolo è sinceramente un azzardo e ho esitato ma ora che ormai la neve è un lontano ricordo l’ho comprata. Perchè?

1. Adoro andare in bicicletta (che bella la sensazione del vento sulla faccia…)

2. Con questo inverno ho messo su ciccia (sono sempre onesta con voi, lo sapete) ed ho capito perché gli svedesi sono così “devoti” all’attività fisica

3. Ad essere onesti il costo del trasporto pubblico qua è abbastanza alto (intero adulti 25 kronor = 2,5 euro circa per 60 minuti) e preferisco farmi una pedalata al sole invece che stare rinchiusa dentro ad un autobus.

Quindi tra poco vedrete più foto da parte mia mentre scorazzo per la città.

Andare in bici, ho notato fin da subito, è molto piacevole in Svezia.

Pochissimo traffico, un numero spropositato di piste ciclabili (anche in pieno centro), le macchine molto molto (e ancora molto) rispettose: le strisce stradali ora per me hanno effettivamente una finalità.

Pedalare a Pisa, dove studiavo, era un vero e proprio INFERNO.

Caos, automobilisti irrispettosi, motorini selvaggi e praticamente zero piste ciclabili.

Senza contare il business dei ladri di biciclette. Dovetti comprare una catena blindata enorme per evitare che me la rubassero. Ogni volta che lasciavi la tua bici fuori, la guardavi come se fosse l’ultima volta perché non sapevi se l’avresti vista il giorno dopo.

Una volta entrarono persino nel cortile interno della casa che condividevo con altre ragazze e rubarono le bici slegate. La mia per fortuna era saldamente aggrappata alla ringhiera di ferro e non si azzardarono.

Avere una bici a Pisa non è per niente semplice.

Qua nella mini, super-tranquilla cittadina svedese di Karlstad i ritmi sono svedesi e nessuno penserebbe di mettere su un business di biciclette rubate.

Alcuni nemmeno le legano, e vi lascio immaginare la mia sorpresa.

 

 

 

 

Annunci

3 thoughts on “Pedalare in Svezia

  1. Quando ho visitato Stoccolma sono rimasta esterrefatta nel vedere le persone appoggiare semplicemente la bicicletta al muro e andarsene, o entrare in casa, senza legarla nè niente.

    Mi piace

  2. Ciao,
    complimenti per il blog! Ho trovato varie informazioni utilissime e aneddoti simpatici!
    Da inizio mese mi sono trasferita in Svezia (vivo a Lund).
    Purtroppo il business delle biciclette rubate esiste eccome… Infatti bisogna stare molto attenti a cosa si compra quando ci si orienta sul mercato dell’usato, soprattutto su Blocket. Vari conoscenti sono stati derubati più e più volte delle bici lasciate anche nel cortile di casa.
    Nonostante ciò vedo bici sempre slegate ovunque, anche alle fermate degli autobus! Non si fanno affatto scoraggiare. Sto valutando anche io l’acquisto di un mezzo a due ruote tenendo conto anche di questo fatto.
    Un saluto!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...